I padroni delle macchine e delle menti

Cyberfascismo - immagine di un Grande fratello con visore e occhio digitale di fronte a masse a una adunata

img – copertina del libro

Articolo pubblicato  su La Città Futura il 10/07/2026

di M. Sommella

Ci sono anni in cui i libri arrivano in coppia, come se il tempo avesse bisogno di due voci per dire una cosa sola. Il 2026 è uno di questi. Nel febbraio 2026 Feltrinelli ha pubblicato Libercomunismo. Scienza dell’utopia dell’economista Emiliano Brancaccio. Pochi mesi dopo è uscito Cyberfascismo. Anatomia di un dominio invisibile, libro interamente autoprodotto da chi scrive, frutto di un lungo lavoro di ricerca interdisciplinare che intreccia storia del fascismo, economia politica, scienze della comunicazione, processi cognitivi e analisi delle infrastrutture digitali. Non si tratta semplicemente di due libri usciti nello stesso anno. La loro contemporaneità è soltanto il dato cronologico di una convergenza molto più profonda. Essi nascono da discipline differenti, percorrono strade autonome e utilizzano strumenti analitici diversi, ma approdano alla medesima diagnosi storica: la concentrazione del capitale non rappresenta più soltanto un fenomeno finanziario o industriale. È diventata concentrazione del calcolo, delle infrastrutture digitali, dei dati, della conoscenza e della capacità di orientare le coscienze. Continua a leggere

Etica e intelligenza artificiale.

img- generata da IA dominio pubblico

Intervista a Enrico Panai di M. Minetti

Enrico Panai è specialista di interazione uomo-informazione e un ricercatore indipendente in cyber-geografia e etica dell’informazione. Ha insegnato informatica umanistica presso il dipartimento di filosofia dell’Università di Sassari. Dal 2007 vive e lavora in Francia. Dal 2018 collabora con il dipartimento di scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari. Direttore Generale dell’azienda di consulenza SARDUS FRANCE/ BEETHICAL. Continua a leggere

Cavalcare il nemico

Processi di identificazione e propaganda politica.                      di M. Minetti

L’articolo è stato pubblicato in versione ridotta sulla rivista NOT (Nero On Theory) il 14-09-2022

Il nemico marcia in testa a te
ma anche alle tue spalle.
Il nemico marcia con i piedi
nelle tue stesse scarpe.
Quindi anche se le tracce non le vedi
è sempre dalla tua parte
(Claudio Lolli 1977)

Chi vuole essere influencer.

Posso forse affermare, senza scandalizzare nessuno, che viviamo nella società dell’informazione, come qualche anno fa vivevamo nella società del valore. Ciò significa che, mentre in gran parte del secolo scorso la società si divideva, grossolanamente, per chi utilizza un paradigma del conflitto fra classi, in proprietari di capitale e non proprietari, oggi si divide in produttori di informazioni e consumatori di informazioni (Lyotard 2014, La condizione postmoderna, p.8). Continua a leggere

Neoliberalismo digitale. Una lettura di Psicopolitica di Byung-Chul Han.

di M. Sommella

L’argomento che tenterò di esporre in questo articolo é il neoliberalismo digitale.

Potrebbe sembrare una definizione cervellotica e complessa ma il termine appare in un libro che ritengo molto interessante, scritto dal filosofo coreano Byung-Chul Han, nato a Seul ma che insegna in Germania, a Berlino, docente di filosofia e studi culturali.

Questo filosofo ha scritto vari libri fra cui uno, dal titolo Psicopolitica, che a mio avviso pone delle questioni molto interessanti. Il sottotitolo di questo libro, è ”Il neoliberalismo e le nuove tecniche del potere”. Quindi è uno studio che unisce dei riferimenti, delle tematiche, che riguardano la filosofia, la storia, la politica, la tecnologia e in alcuni passaggi anche la religione, in sintesi i problemi più gravosi dell‘attuale società digitale. Continua a leggere