II° – Che cos’è la fantascienza?

rottame di aereo di linea sotto arcobaleno notturno

img generata da IA – dominio pubblico

di G. Spagnul

Il testo analizza la fantascienza come dispositivo culturale nel senso foucaultiano, capace di intrecciare potere, sapere e immaginario collettivo. Riprendendo Caronia, Foucault e Deleuze, la fantascienza viene letta non solo come strumento di consenso o evasione, ma come spazio dialettico in cui il pubblico mantiene una quota di creatività e risposta. Essa incarna la tensione tra scienza e fantasia, producendo novità e trasformazione. Nel Novecento ha accompagnato il passaggio dalla società disciplinare a quella del controllo. La <<morte>> della fantascienza indica quindi la crisi di un dispositivo storico e l’emergere di nuove forme dell’attuale. A questo link è possibile leggere il primo articolo sul tema.

Non avevo mai incontrato una ragazza hippy che si interessasse di fantascienza, prima d’ora; mi ha tenuto ore e ore a parlare di filosofia, di Dio, di dischi volanti e della saggezza esoterica degli antichi Egizi, e in tutte queste cose intesseva il filo della fantascienza.” (Philip K. Dick 2014, p.47) ¹

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Disertare l’utopia – intervista a Giuliano Spagnul

Intervista della redazione di Rizomatica a Giuliano Spagnul nel decennale della morte di Antonio Caronia.

Giuliano Spagnul è un artista visuale, con un curriculum che spazia dalla fotografia al fumetto e che annovera numerosissime collaborazioni con importanti giornali e riviste di livello nazionale e internazionalei. In occasione del decennale della morte di Antonio Caronia, abbiamo pensato di coinvolgerlo in un dibattito, in forma di intervista, sul pensiero e l’opera di quello che che è stato un suo carissimo amico e il compagno di straordinarie esplorazioni intellettuali. Sicuramente da ricordare, a tale proposito, la partecipazione di entrambi al collettivo di “Un’ambigua utopia”, storica rivista di critica della fantascienza, dal cui lavoro è maturato, tra l’altro, l’indimenticabile “Nei labirinti della fantascienza” (1979)ii. Nel 2009, Spagnul e Caronia hanno ripubblicato, in formato libro (due volumi), tutti i numeri della storica rivistaiii. Nel 2012 Spagnul ha curato, per Mimesis, sempre insieme ad Antonio Caronia, una nuova edizione di “Nei labirinti della fantascienza”iv. Continua a leggere