CAPITALISMO – GUERRA – RIVOLUZIONE

Comprendere il presente per sovvertirlo

Alte recinzioni con filo spinato, una torre di guardia e blocchi antisfondamento. Su una strada arriva un blindato.

img generata da IA – dominio pubblico

di V. Pellegrino

Questa ragione di vivere: vincere.
Victor Serge
da “Memorie di un rivoluzionario”

Ebbene sì, siamo ripiombati nel fascismo! E il fascismo, braccio politico dell’imperialismo, produce la guerra, il genocidio, la distruzione. Ma ciò che è ancor più grave e preoccupante in questo terrificante presente è la totale assenza di una prospettiva strategica di classe, in grado di porre la rivoluzione necessaria come obbiettivo concreto, perseguibile e perseguito. I livelli di atomizzazione a cui è stata spinta la società, attraverso la manipolazione algoritmica profonda, sono senza precedenti e le lotte, lungi dal convergere, si fanno sempre più frammentate e isolate, tra loro e in seno alla società. Le classi subalterne sono talmente soggiogate, da vecchie e nuove forme di controllo e di oppressione, da non essere in grado di sviluppare un pensiero critico autonomo, restando così prive degli strumenti necessari a produrre autocoscienza e spinta rivoluzionaria e, ancor più, capacità di autorganizzazione collettiva. Continua a leggere